mercoledì 11 settembre 2013

Crostata super veloce...

Ciao a tutti!
Cavoli da quanto tempo non pubblico una ricetta!
Questa non è una gran ricetta ma volevo postarla perché mi è uscita talmente bene che mmmm! ! Non ho resistito all'idea di pubblicarla...
Ho preso una confezione di pasta frolla surgelata e l'ho fatta scongelare poi l'ho lavorata con il mattarello e ho messo la pasta in una teglia imburrata...
Ho preso la mia marmellata di prugne un pó acidula e l'ho livellata sulla pasta...
Poi ho fatto le varie formine con la pasta che era in eccesso e l'ho infornata per 30 minuti a circa 180 gradi. ....
Mamma che buona!!
Un bacio a tutti!

martedì 10 settembre 2013

W gli alpini!

Questo post è un post con una parte del mio cuore.....lo metto anche in ricordo del mio nonno che non c'è più e che era un alpino....e di cui mi rimarrà sempre il ricordo nel cuore...

Il week end scorso a Ivrea si è svolto il Raduno degli Alpini di Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria e Francia...E' stata un'emozione che non credevo di provare...ho visto signori anziani che forti e con sorriso sulle labbra camminavano sorridendo con il loro cappello in testa e tutta la gente attorno che applaudiva...
Ho visto anziani che seduti sulla sedia a rotelle salutavano felici e dentro me dicevo..."E' proprio vero...quando qualcosa ti entra nel cuore rimane fino alla fine..."....è vero...queste persone che avevano magari 90 anni; erano li,  temerarie, a partecipare al loro raduno....

E' stato davvero emozionante....Ho pensato tanto al mio nonnino che ormai non potrà più essere li ma li guarderà tutti da lassù... "GRAZIE NONNO E GRAZIE ALPINI!"

Vi lascio con delle parole trovate sugli alpini che credo siano le più vere e reali che possano rappresentarli:

"Sapete cos'è un cappello alpino?"
È il mio sudore che l'ha bagnato e le lacrime che gli occhi piangevano e tu dicevi: "Nebbia schifa".
Polvere di strade, sole di estati, pioggia e fango di terre balorde, gli hanno dato il colore.
Neve e vento e freddo di notti infinite, pesi di zaini e sacchi, colpi d'armi e impronte di sassi, gli hanno dato la forma.
Un cappello così lo hanno messo sulle croci dei morti, sepolti nella terra scura, lo hanno baciato i moribondi come baciavano la mamma.
L'han tenuto come una bandiera.
Lo hanno portato sempre.
Insegna nel combattimento e guanciale per le notti.
Vangelo per i giuramenti e coppa per la sete.
Amore per il cuore e canzone di dolore.
Per un Alpino il suo CAPPELLO é TUTTO.

un abbraccio a tutti....